Shanà Tovà
Che il vostro anno sia dolce come il primo boccone della cena di Rosh Hashanah. Auguri.
Proposta di legge contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere
Qui la relazione di Anna Paola Concia, parlamentare del PD, sulla proposta di legge sulle “Disposizioni in materia di reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”, che ha dato il via alla discussione in commissione giustizia.
I soliti bla bla riguardano: 1) Anna Paola Concia è l’unica omosessuale dichiarata del parlamento… non si campisce esattamente come possa stare nel partito della Binetti (e di tutti gli altri) ma ognuno è masochista come meglio crede 2) Non vedo l’ora di sentire la Carfagna dire nuovamente che i suoi amici gay non subiscono nessun tipo di discriminazione, così da poter vantarmi nuovamente di aver azzeccato la linea politica sui diritti civili già da qualche anno 3) La buona notizia è che se ne ricomincia a parlare e questa volta senza mescolare la questione dell’omo-transfobia con altre forme di violenza, come lo stalking, così come era avvenuto durante la scorsa legislatura.
Leggete la relazione, poi con chi ne ha voglia ne parliamo. Io sinceramente non approvo alcune considerazioni che vengono fatte, e anzi le contesto (es. l’idea di sostituire il termine “identità di genere” con “transessualismo”). Ma se il cammino da fare è lungo, almeno inziamo ad incamminarci, e questa proposta potrebbe sicuramente essere un punto da cui partire…